Folo e il Selvaggio
(tradotto da Isabella Orsini)

1 - Introduzione

Perché è stato tanto difficile trovare i centauri? Solo 9 dal 1977? Perché, visto che la banda di Kuiper oltre l'orbita di Nettuno e molto più difficile da osservare, pur essendo stata scoperta nel 1992, si avvicina già ai 100 astri scoperti? A me sembra che ai centauri sia accaduto questo perché sono come lupi solitari, che vagano da soli o in piccoli gruppi mella natura selvaggia, lontano dall'uomo ma dicendogli qualcosa su di sé stesso.

Il lupo è la parte di noi stessi socialmente temuta, quella da cui rifuggiamo. Ma ha un gran potere sciamánico. È cacciato e ferito, può essere amoroso e feroce, conosce la sua strada in mezzo alla fame ed al vuoto totale, vive nella lontana solitudine dei luoghi inospitali... il lupo è la natura selvaggia stessa, agreste, come le forze oscure dell'istinto nel nostro intimo, ma incarna anche la nobiltà e la sacralità nella natura, e può venire verso di noi con la saggezza dall'inverno... come maestro e    risanatore della nostra fame e solitudine interna.

Questo, astronomicamente, si può riferire alla dinamica dei centauri. Consideriamo l'orbita di Plutone, con la sua grande inclinazione di 17 gradi, la sua grande eccentricità di 0.28, ed il suo periodo di 248 anni. Bene... i centauri sono molto più di questo, ma più vicino a noi. L'inclinazione di Folo, per esempio, è di 24 gradi, la sua eccentricità 0.5, il doppio di quella di Plutone, ma il suo periodo è circa quello che un umano può vivere, cioè circa 92 anni.

Folo si avvicina a noi come un grande uccello, volteggiando al di sopra e riposando per un momento, per poi volare via di nuovo salendo ad altezze più in là della nostra portata, verso l'atemporalità e l'infinito del regno inospitale di Nettuno e Plutone da dove proviene. Quella è la sua natura. Ma per un po', per noi ci sarà comunione con l'immenso aldilà della luce e della morte nelle nostre vite.
 

2 - Balla coi Lupi

Ricordate Balla coi Lupi? Ricordate White Socks il lupo Due Calzini che diventa suo amico? Ricordate la scena in cui John Dunbar stava offrendogli cibo e finalmente si sfiorarono reciprocamente per un attimo? Bene, quello accadde nel 1990, credo, o nel 1991. Folo arrivò al suo perielio nel 1991. Stava facendoci visita in quel momento, alcuni mesi prima di essere scoperto. Balla coi Lupi apparve e ci disse qualcosa riguardo all'agonizzante cultura india nordamericana, riguardo al selvaggio, riguardo a noi stessi, tutto simbolizzato dalla nobile e timida figura di White Socks, Due Calzini.

Kevin Costner è nato il 18 Gennaio 1955, alle 9:40 p.m. PST a Linwood, CA. (dati di Lois Rodden citata da Richard Nolle). Abbiamo:

Sole = 28,22 Capricorno
Chirone = 29,16 Capricorno
Nettuno = 28,13 Bilancia
Luna = 4,16 Sagittario
Folo = 4,19 Acquario

Chirone in transito era stazionario retrogrado a 27,20 Cancro nel novembre 1990, press'a poco nel periodo in cui uscì il film, e si trovava in opposizione esatta alla congiunzione Sole/Chirone a metà del 1991, dopo che Kevin Costner ricevette l'Oscar. Di nuovo, come nel caso di Steven Spielberg con Incontri Ravvicinati, l'opposizione manifestò e liberò al mondo il significato della congiunzione natale.

Il suo sesrile esatto Luna/Folo mi ricorda la scena in cui sta giocando con Due Calzini nell'ampiezza aperta della prateria che è il momento in cui gli indiani gli danno il nome Balla coi Lupi. Associo la congiunzione Chirone/Sole (54') in quadratura con Nettuno alla sua diserzione ed al conflitto con suo padre, il governo federale. Questo è rappresentato nella scena in cui, solo nel suo accampamento, John danza e canta alla maniera indiana, ma in silenzio, attorno al falò.

Danzare e cantare, come giocare, sono la cura ultima. Vengono dalle nostre radici nell'infanzia e dalle nostre ferite, ed agiscono come una restituzione della totalità persa. Aprono il nostro cuore ed eliminano i condizionamenti culturali e sociali; avvengono su un piano speciale della coscienza dove non c'è dimensione temporale e dove c'è contatto con le nostre origini. Questa trascendenza del gioco è un elemento legato a Folo... specialmente qui, incarnato nella primigenia innocenza ed affermazione della vita senza condizionamenti del Sole e della Luna!
 

3 - Jack London e Zanna Bianca

L'ultima volta che Folo visitò la Terra in questo modo, cioè l'ultima volta in cui venne tanto vicino a noi, fu nel 1900, quando apparve il primo libro di Jack London, intitolato Il Figlio del Lupo che fu seguito da Il richiamo della Foresta [la traduzione alla lettera del titolo originale è "Il richiamo del selvaggio" - The Call of the Wild e poi da Zanna Bianca, nel 1906. London fu uno degli autori più intensamente letti della sua epoca, perfino a livello internazionale.

La sua mappa apparve in "The Wheel of Life" di Maurice Wemyss e si può trovare nel suo More Notables Nativities (circa del 1931) da dove passò alla collezione dei Simboli Sabiani e in seguito al Circle Book of Charts. È fatta per il 12 Gennaio 1876 a San Francisco alle 2 p.m., ma non c'è fonte. Con questa ora abbiamo:

Sole = 22,07 Capricorno
Chirone = 21,46 Ariete
Plutone = 21,47 Toro
Venere = 19,16 Acquario
Folo = 19,13 Acquario
Urano = 19,00 Leone
Luna = 15,06 Leone

Il Sole progresso fece opposizione ad Urano natale nel luglio 1902 e nell'ottobre dello stesso anno si formò una congiunzione Venere/Folo natale. Nell'aprile 1905, il Sole era arrivato alla quadratura con Plutone natale. London scrisse le sue Storie dell'Alaska durante questo periodo (età 26-28 anni), dopo di che scrisse il suo primo libro Il Figlio del Lupo, nel 1900. Il richiamo della Foresta fu scritto nel 1903, e Zanna Bianca nel 1906. Ovviamente, già dai titoli si vede che questi libri condividono un argomento comune, astrologicamente rappresentato dagli aspetti sopra citati . È molto interessante il fatto che mentre il Sole progresso era in congiunzione con Folo natale (1902), Folo in transito passava in opposizione a sé stesso sull'asse del Medio Cielo, fortificando così il tono folusiano di quello periodo.

Per me, la congiunzione esatta Venere/Folo di Jack London (opposta ad Urano), attivata dal Sole progresso quando scrisse Il Richiamo della Foresta, trovò la sua realizzazione nell'immagine di Zanna Bianca che rappresenta i valori più intimi e personali dello scrittore, qualcosa che dà significato alla sua vita, illuminandola ed abbellendola, come un fiore in mezzo alla natura selvaggia. London, da bambino, era stato abbandonato da suo padre -che per certo era astrologo - (Sole in quadratura esatta a Chirone) e pochi anni prima della sua morte all'età di 40 anni, si era stabilito in un ranch ove costruì la sua Casa dei Lupi (Wolf House). Zanna Bianca è un libro sui valori umani fondamentali, sulla libertà, e specialmente sulla lealtà e l'amore, ma definitivamente non solamente di Jack London: la congiunzione Sole/Venere - Sole/Folo incarna quelle stesse cose per tutti noi.

Folo è molto plutoniano in termini dinamici, nel modo in cui agisce, ma più umano di Plutone, come Zanna Bianca. Questo attraversò le barriere tra la natura selvaggia e l'umanità; viene da molto lontano e ci tocca con il miracolo dell'amore (la congiunzione esatta che ha con Venere)... ma deve andare via. È come Dersu Uzala di Akira Kurosawa, o come Greystoke. È doloroso, sono figure ferite, divise per sempre alla frontiera tra due mondi senza appartenere a nessuno, come i centauri. Ma c'è anche qualcosa di sacro in essi: sono visite piene di potere sciamánico, curativo che ci insegnano il modo di recuperare la nostra libertà, la nostra capacità di amare e di essere persone complete.
 

4 - Folo ed i lupi

La coscienza moderna dei lupi sembra essere in relazione con l'arrivo dei Centauri al perielio: Chirone nel febbraio 1996, Folo nel settembre 1991, Nesso nel febbraio 1992... Questo passaggio al perielio avviene solo una o due volte nel lasso di una vita, cosa che aumenta il suo significato. Il Centro dei Lupi del Minnesota (International Wolf Center), per esempio, aprì le sue porte alla mostra permanente chiamata Lupi e Umani nel 1993. Un altro esempio è la riunione del Gruppo Specialista in Lupi dell'UICN (IUCN Wolf Specialist Group), avvenuta alle ore 0915 del 20 Settembre 1995 in Neuchatel, Svizzera ( http://www.greywolf.se/wolf8.htm ).

Questa mappa è molto eloquente:

Sole = 26.52 Vergine
Folo =22,48 Vergine
mezzo punto =24,50
Nesso = 24,45 Scorpione

allineato con:

Nettuno = 22,50 Capricorno
I.C. = 22,36 Capricorno
1998QM107 = 22,53 Capricorno
Urano = 26,38 Capricorno
1994TA = 25,36 Ariete

Tutti i 9 centauri sono ubicati in maniera significativa nella mappa: 1997CU26 (1,37 Leone) in congiunzione con la Luna (4,33 Leone), allineati con Chirone (1,33 Bilancia) e Venere (5,05 Bilancia) in congiunzione con 1995 DW2 (5,39 Bilancia), oltre a 8405 a 10,13 di Bilancia e l'ascendente a 18,08 Bilancia. Plutone è a 28,19 Scorpione in opposizione esatta a 1998SG35 a 27,26 di Acquario.
 

5 - La Battaglia di Little Bighorn

La battaglia del fiume Little Bighorn cominciò intorno alle 4 p.m del 25 Giugno 1876. Si era raccolta la più grande assemblea di guerrieri delle praterie mai riunita - 2500/3000 -per il combattimento con un'unità dell'esercito (Reader's Digest America' s Fascinating Indian Heritage 1978). Prima dell'imbrunire, Custer e tutti i suoi uomini erano morti. Oggi si può vedere il Monumento Nazionale Campo di Battaglia Custer (Custer Battlefield National Monument) -45n44 / 107w15.

Se aggiungo i centauri nella mappa fatta per quel momento, tale mappa diventa sorprendente. Tutti i centauri sono dinamicamente molto coinvolti, come si può vedere da quel che segue. Le mie parole non sono sufficienti qui per descrivere il potere centaurico e la radicalità di questa mappa:

Sole = 4,38 Cancro
8405 = 6,37 Cancro
1994TA = 3,17 Cancro
mezzo punto = 4,57

Luna = 0,59 Vergine
M.C. = 2,27 Vergine
1998 QM107 = Vergine
1997CU26 = 4,00 Vergine
Saturno = 8,02 Pesci

Giove = 22,58 Scorpione (ascendendo nella 1ª, in congiunzione all'ascendente a 18,35 Scorpione)
Plutone = 24,01 Toro
Folo = 22,37 Acquario

Chirone = 29,42 Ariete
1995 DW2 = 29,54 Bilancia
Cerere = 29, 58 Bilancia

1998SG35 = 21,40 Vergine
Mercurio = 21,40 Gemelli
Nesso = 18,05 Sagittario

Quando Toro Seduto morì nella Reservación Standing Rock in Dakota 14 anni più tardi (15 dicembre 1890), Plutone/Nettuno stavano su un'asse del T-quadrato formando quadratura con l'opposizione Luna/Saturno (6,35 e 4,54 di Gemelli, rispettivamente). 1997CU26 era a 0,51 di Capricorno (trigono esatto con la Luna radicale della battaglia), e 8405 era a 0,26 Leone (quinconce esatto).

Quando Geronimo morì (2 febbraio 1909), 8405 era a 1,48 Vergine (a soli 22' dalla Luna radicale di Little Bighorn, dopo la correzione della precessione). Io so che Geronimo non prese parte alla battaglia, ma la sua vita è certamente legata ad essa.

Il grado di Plutone (24 Toro, togliendolo il minuto extra) dice: Un guerriero indio che cavalca aggressivamente: chiome umane pendono dalla sua cintura. Folo è sull'asse dell'opposizione Giove/Plutone. Il suo grado dice: Un grande orso seduto che agita le zampe artigliate. Sembra che Folo sia lo stesso Toro Seduto!

E dove sta Cavallo Pazzo? Egli è l'asse cardinale di Ariete Chirone/1995DW2. Quando questo asse si mosse verso la congiunzione con Nettuno, fu pugnalato a sangue freddo dopo essersi reso volontariamente per salvare il suo paese della fame, al Forte Robinson, Nebraska (5 settembre 1877: Chirone a 4,04 Toro, 1995DW2 a 5,47 Scorpione, Cerere a 3,18 Acquario. Nettuno di Little Bighorn = 4,05 Toro).

L'unico centauro un po' più tranquillo a Little Bighorn sembra essere Nesso, a 18,07 di Sagittario. Rimase così fino a quando Cavallo Pazzo fu assassinato un anno dopo: 24,02 Sagittario. Giove era allora in congiunzione a 24,11 Sagittario. Dunque non è una sorpresa che il Sole nella morte di Toro Seduto fosse a 23,31 di Sagittario, né che Plutone fosse a 23,52 Gemelli in opposizione a Marte a 25,35 Sagittario, in quadratura a Nesso a 24,57 Pesci, quando Geronimo morì.
 

6 - John Muir

John Muir nacque a Dumbar, Scozia, il 21 Aprile 1838 (ora sconosciuta). Allora la posizione di Folo era 1.09 di Capricorno, e quella del Sole era 0,55 Toro, in trigono esatto. Morì il 24 Dicembre 1914 a Los Angeles; a mezzogiorno le posizioni significative sono:

Sole = 1,51 Capricorno
Marte = 1,46 Capricorno
Nesso = 1,31 Ariete
Plutone = 1,11 Cancro

Folo = 29,40 Scorpione
Nettuno = 29,47 Cancro

Dunque c'era una congiunzione esatta Sole/Marte esattamente sul suo Folo natale, in opposizione esatta con Plutone in transito, mentre Nesso era sull'asse esatto di un T- quadrato in Ariete. Sorprendente. Ma questa mappa della morte non è semplicemente quella che l'ammazzò. È il riassunto spirituale della sua vita.

Si dice che John Muir abbia lavorato ad invenzioni meccaniche fino a che ebbe un incidente industriale che quasi gli costò un occhio (Marte natale a 18,59 Ariete, Plutone natale a 16,43 Ariete), nel 1867, quando aveva 29 anni. Fu allora il momento in cui decise di trasformare se stesso in naturalista e visitò la regione dello Yosemite per la prima volta nel 1868. Il suo Sole progresso era allora al passaggio tra 28,58 Toro (il 21 Aprile 1867) e 29, 56 Toro (1868).

Questo è il modo in cui un biografo descrive l'incidente che lo rese completamente cieco per alcune settimane:

<<Questo fu l'avvenimento centrale, fondamentale, nella vita di Muir. Sommerso nella disperazione, nella depressione, e letteralmente nell'oscurità, Muir sperimentò qualcosa come una conversione man mano che la sua vista ritornava, ed uscì dall'incidente ispirato con un nuovo senso di impegno per la sua vita. Quando un medico gli annunciò che avrebbe recuperato la vista, scrisse, Ora sono uscito dalla tomba.>> (Dio e John Muir: Una Interpretazione Psicologica della Vita e della Religione di John Muir, di Mark R. Stoll).

L'incidente avvenne il 5 Marzo 1867. Se si interrogano le progressioni secondarie ed i transiti ai pianeti di nascita (escludendo angoli e Luna, perché non sappiamo l'ora di nascita), non si troverà niente che lo descriva, a meno che si consideri la posizione di Folo alla sua morte 47 anni più tardi: 29,40 Scorpione. Abbiamo visto che il sole progresso era in opposizione a questo punto un anno dopo il suo incidente, in esatta corrispondenza alla sua prima visita alla valle dello Yosemite, che si convertì nella sua casa spirituale e fisica. I transiti conversi per il giorno dell'incidente (5 Marzo 1867 = 7 Giugno 1809, il momento del perielio di Folo!) non rivelano ugualmente niente speciale in relazione ai pianeti natali, ma troviamo Saturno a 29,46 Scorpione! (dopo la correzione per la precessione).

Se ricordiamo che quando John Muir morì il Sole (e Marte) era a 1,51 di Capricorno (0,47 corretto per la precessione), in congiunzione esatta con Folo natale a 1,09 Capricorno, la connessione tra Folo e la sua vita è inevitabile. Tutto quello che ci serve ora è accettare l'idea che la mappa della morte sia un riassunto spirituale della biografia di una persona.
 

7 - Greystoke e Highlander

Mi sono sempre piaciuti molto i personaggi di Christopher Lambert, forse perché il suo compleanno (29 Marzo 1957, 16:43 GMT 118w11/47n38, tratto da Celebrity Data di Zodiacal Zephir) è vicino al mio. Lambert è ben noto per il suo personaggio Highlander, quasi mitologico, un lupo archetípico in senso buono: esiliato, ferito, nobile, feroce e guerriero, molto solitario. Il suo ultimo film, per certo, realizzato nel 1998 e di prossima presentazione, si chiama Beowulf.

Lambert ha la seguente configurazione di centauri solari natali:

Sole = 8,44 Ariete
Folo = 9,00 Acquario
1994TA = 9,33 Leone
1998G35 = 7,51 Gemelli
Marte = 7,25 Gemelli

C'è un'eclissi di Sole progresso a 9,23 Toro che ebbe luogo nel 1988, quando aveva 31 anni. Questa eclissi diventa il punto focale di un T-quadrato con Folo e 1994TA. In quel momento, egli aveva realizzato tre film che lo avevano lanciato nella sua carriera internazionale. Il Siciliano (1987), Highlander (1986), e il suo primo film importante, uscito alla fine del 1984, che è molto significativo perché tutti gli altri personaggi assomigliano molto a quello che ha interpretato qui, nel suo primo film del 1984.

Folo che è in sestile esatto col suo Sole natale, era stazionario a 8,03 Ariete, diventando diretto, in dicembre 1982 e gennaio 1983. Precedentemente Christopher Lambert era apparso in 3 film francesi nel 1980, ma non era ancora conosciuto nel mondo. Il suo successivo film fu quello del 1984 al quale ci riferiamo e che segnò il vero inizio del suo successo. Non so che cosa sia accaduto tra il 1980 e il 1984 nella sua vita eccetto che ebbe una posizione di Folo, tecnicamente molto significativa perché fa congiunzione esatta col suo Sole natale, col quale è configurato per un sestile esatto alla sua nascita.

E questo Folo natale diventa una chiave molto importante nella sua vita, non solo perché è in sestile col suo Sole (orbita = 0,16) bensì perché l'eclissi solare progressa lo mette a fuoco (in realtà forma un asse con 1994 TA). Così, tra questo transito stazionario di Dicembre 1982 e l'eclissi del 1988, egli fece tre film che ritraevano un personaggio simile, emblematico. Possiamo ipotizzare che almeno questo ha qualcosa a che vedere con Folo, specialmente il primo del 1984, essendo il suo primo film importante e vicino allo stazionamento di Folo che insemina il suo Sole natale.

Sapete quale è il nome di questo primo film realizzato nel 1984? Si chiama "Greystoke: La leggenda di Tarzan, il Signore delle Scimmie."
 

8- Gorilla nella Nebbia

Dian Fossey nacque il 16 gennaio 1932, a San Francisco, e fu assassinata nel suo accampamento di Karisoke in Rwanda/Zaire la notte del 26 Dicembre 1985 (www.eb.com/lives). Quando morì, Marte in transito era a 7,26 Scorpione, in congiunzione a Plutone a 6,47 Scorpione, configurazione che ha qualcosa a che fare con il modo in cui fu assassinata (con un machete), benché il caso non sia mai stato risolto.

Il Sole in transito era allora a 5,03 Capricorno in sestile con il suo Nettuno natale (7,38 Vergine), una relazione che diventa significativa perché al momento della sua morte era a 3,24 Capricorno, in congiunzione col Sole. Questo si può riferire al Centro di Ricerca Karisoke e alla Fondazione Dian Fossey che sopravvissero dopo la sua morte, e ugualmente al film pubblicato nel 1988 grazie al quale la fondazione ricevette denaro che fu usato per sostenere la sua causa.

Ma ciò che è veramente intrigante è la posizione di Folo natale (5,46 Capricorno). Il Sole alla morte di Diane è in congiunzione esatta con Folo. Questo, per me, è un segno che Folo è la chiave della sua vita. <<Nel 1970, i suoi sforzi per ottenere che i gorilla si abituassero alla sua presenza furono finalmente ricompensati quando Peanuts, un maschio adulto, toccò la sua mano. Questo era il primo contatto amichevole tra gorilla ed umano mai registrato.>> (citato dal sito The Dian Fossey Gorilla Fund International).

Sigourney Weaver è nata il giorno 8 Ottobre 1949. Ha Urano a 5,01 Cancro, 8405 a 5,52 Cancro, in opposizione esatta col Sole della morte di Dian Fossey ed il suo Folo di nascita. Ed il Sole natale di Dian Fossey (mezzogiorno GMT) è a 25,10 Capricorno, in congiunzione a Saturno a 23,35 Capricorno, in congiunzione esatta con Folo natale di Sigourney Weaver, a 26,06 Capricorno. Sigourney Weaver diventò Presidente Onorario residente della Fondazione di Gorilla Dian Fossey dopo la realizzazione del film.

Dunque noi abbiamo: John Dunbar che tocca e gioca col solitario e timido Due Calzini, extraterrestri che toccano gli umani con un sorriso, John Muir che si bagna nella luce di una cordigliera di montagne, Dian Fossey che tocca Peanuts, elemento in seguito drammatizzato in Digit che viene cacciato ed assassinato per la sua mano... Questi sono tutti simboli, segnali di comunione con la vastità della vita. Ma Dian Fossey invase il territorio dei cacciatori di frodo dei gorilla, John Dunbar attraversò le frontiere della sua propria identità e si trasformò in un disertore...

Tutto quello che dobbiamo fare è usare la nostra immaginazione e vedere come si applica alle nostre vite. Ho trovato una poesia quando navigavo cercando i dati di Dian Fossey. Questa poesia termina così:

hai permesso che ti toccasse tanto nella mente come nel cuore
e hai tentato di salvarlo col tuo dolore.
ora che niente li separerà mai,
ma che stanno lontano da noi,
c'è un pensiero che rimane:
di te e del dolce Dito che toccai le mani
come sul soffitto della Sistina, uomo e Dio.
[Raphael Cárter, http://www.chaparraltree.com/scison]
 

9- Conclusione: Simboli della Natura Selvaggia

I lupi sembrano essere un simbolo perfetto dell'immagine che appare nella mia mente sui centauri. Mi piace l'immagine dei lupi, e lo trovo più fruttuoso che i miti greci, perché ci permette di vedere la bellezza e la nobiltà di quel che sembra essere pericoloso o maligno. Io ho vissuto con Plutone tutta la mia vita, e questo mi ha insegnato quanto possa essere magnifica e bella la luce che sta nell'oscurità. Se non posso abbracciare la bellezza e l'amore che esiste nella paura, nell'oscurità e nella morte, la mia e quella degli altri, allora sono già morto.

La relazione di Folo con la demitologizzazione dei lupi o con quello che essi rappresentano simbolicamente per noi, è un fatto astronomico e storico, e la metafora del lupo ha permesso ad alcuni di noi nella ML Chiron and Friends di capire meglio le caratteristiche negative che sono state descritte per Folo e gli altri centauri dal punto di vista psicologico più profondo. Questo diventerà più evidente man mano che ci addentreremo nello studio di Folo, e particolarmente quando studieremo Nesso.

Se mettiamo da parte Folo e gli altri centauri, può accadere che possiamo spiegare tutto coi pianeti normali. Possiamo elaborare molto e fare un caso di ciò. La ragione principale per respingere Folo dalle considerazioni astrologiche è che è molto piccolo, circa 15 volte più piccolo di suo cugino, Plutone, già piccolo. Un'altra ragione può essere che non ha senso usarlo perché allora dovremmo usare tutti gli altri asteroidi e ci sarebbero caos e confusione invece di chiarezza.

Questo tipo di ragionamento esemplifica molto bene la natura stessa di Folo, quello che rappresenta nelle nostre vite, e è anche una magnifica rappresentazione della figura di Zanna Bianca, il cane-lupo. Noi pensiamo che si trovi ad un sub-livello, inferiore a quello umano, in modo che possiamo disporre di lui a nostro piacimento. Inoltre è selvaggio, un membro di una classe che è destinata a morire a causa del nostro senso di superiorità. Ma non morrà. Egli è il materiale del quale è fatta la vita, come la passione. I lupi ci aiutano a mantenere la nostra integrità più primigenia, facendoci affrontare l'aspetto crudo di essa o quello che non è accettato dalla cultura.

L'integrazione che facciamo di essi appartiene ad altri pianeti, specialmente al Sole, mentre questi piccoli astri catapultano esperienze, immagini e relazioni che incarneranno le nostre parti irredente e pertanto sono molto difficili da integrare finché stanno lì. Ci divideranno, daranno dolore, sì, ma ci daranno anche immensa gioia: questa è la natura della passione. Può accadere che alla fine siano integrati ma l'esperienza in se stessa è una visita che cozza frontalmente contro i nostri condizionamenti.

Qui tutto quello che sto scrivendo può sembrare molto plutoniano... ma può darsi che sia questa affinità plutoniana quella che permette di sentire Folo, invece di pensare semplicemente che Plutone sta condizionando la mia percezione di lui. Per questo motivo ho seguito un ragionamento basato non solo sulla mitologia ma anche sulla dinamica orbitale. Plutone colorerà la mia maniera di interpretare, ma il principio che agisce attraverso Folo emergerà per sé stesso.

In un certo modo, penso, tutti siamo come umanità i genitori dei lupi, ed essi portano questa profonda ferita a causa di ciò. Così, può essere che l'arrivo dei centauri ha segnato l'inizio di una redenzione, come si mostra in Incontri Ravvicinati, una redenzione che è, questo è chiaro, la nostra guarigione come umanità.

Juan Antonio Revilla
San José, Costa Rica, 9 Febbraio 1999
 

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Appendice 1


 


Messaggio alla ML Chiron and Friends
Venerdì 15 Gennaio 1999
Su Folo ed i lupi:

Può sorgere qualche confusione usando i lupi come simbolo dei centauri astrologici, specialmente per le persone che hanno iniziato a seguire il discorso in un secondo momento o che non sono riusciti a leggere i posts passati, e per questo motivo mi piacerebbe chiarire alcuni punti:

Ho utilizzato la metafora del centauro mitologico, come si può vedere in Pensieri Centáurici, insieme alle caratteristiche fisiche ed alla dinamica orbitale dei centauri astronomici, cioè la metafora astronomica. Si è seguita una linea di pensiero che è basata sui transiti, non sulle posizioni natali, e che è stata spiegata in molti dei miei messaggi, a cominciare dalle tracce incontrate in un articolo di Robert von Heeren e seguendo la mia personale esperienza e ragionamento, che ho sempre spiegato.

I lupi apparvero per la prima volta in una nota di Michael Laursen sul libro di Jack London Zanna Bianca, e ho sentito che erano il simbolo perfetto per le immagini che stavano cominciando ad apparire nella mia mente, provenienti specialmente delle caratteristiche astronomiche dei centauri, alle quali mi sono riferito molte volte. Ho trovato questo simbolo del lupo momentaneamente più fertile da comprendersi di quello del centauro.

La relazione di Folo con la demistificazione dei lupi o con quello che essi rappresentano simbolicamente per noi è un fatto storico e astronomico, relazionato con manifestazioni culturali specifiche che corrispondono molto esattamente con la cronologia del ciclo orbitale di Folo da un perielio a quello seguente, cioè ogni volta che si avvicina alla Terra ogni 90 anni.

L'evidenza è stata suggerita: l'apparizione di un film molto evocativo vincitore di un Oscar (Balla coi Lupi), la pubblicazione dei romanzi emblematico di uno dei più popolari ed universalmente letti autori del suo tempo (Jack London), e la vita del genio che inventò l'omeopatia (Samuel Hahnemann).

Credo che la metafora dei lupi abbia permesso a qualcuno di noi in quella List di capire meglio le caratteristiche che sono state descritti di Folo da un punto di vista psicologico più profondo, ma ci sono ovviamente molte, molte maniere di affrontarlo che ancora rimangono da esplorare. Tuttavia, almeno per me, fino ad ora la corrispondenza coi lupi è un fatto, tanto con il lupo dentro noi come con quelli che stanno fuori.

Juan

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Appendice 2

C'è qui un pensiero di John Muir che può essere applicato all'uso e al significato dei Centauri (e di tutti gli asteroidi) in astrologia:

<<Uno si ricorda costantemente dell'infinita prodigalità della natura - inesauribile abbondanza in mezzo a quello che sembra un enorme sperpero. Tuttavia quando prestiamo attenzione alle modalità in cui opera che si trovano a portata della nostra mente, ci rendiamo conto che nessuna particella di materiale si spreca o si esaurisce. E' un fluire eternamente di uso in uso, da una bellezza ad un'altra bellezza superiore. Presto smettiamo di dispiacerci degli sprechi e della morte e ci regoliamo meglio e  ci riempiamo di allegria davanti all'imperitura ed inestinguibile ricchezza dell'universo; e pieni di fede ci manteniamo attenti ed aspettiamo la riapparizione di tutto quello che si strugge e svanisce e muore intorno a noi, sentendo la sicurezza che la sua successiva apparizione sarà migliore e più bella della precedente.>> [tratto da John Muir: The Wilderness Journeys. The Introduction by Graham White]
 

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Appendice 3

IN LA COMPAGNIA DEI LUPI
(D.J. SYLVIS)
( http://hometown.aol.com/KHartsh693/wolf.html )

Quando la Luna incorona le colline
facendo nera l'ombra degli alberi
i lupi attraversano il bosco
bagnandosi nell'oscurità
scuotendosi l'umidità della pelle
nel baluginare della luce.
 
I loro occhi sono stelle,
le loro zanne sono comete,
galassie le loro code,
costellazioni della notte
che vagano per l'universo.
 
Corrono come compagni di Diana
ridono come le sue frecce di argento
ed i loro denti di acciaio
mietono abbondanza nella caccia
si nascondono nella loro luna
col loro alito creano la foschia che le sta intorno.
 
Sono valorosi di anima
Chiari di occhio e di mente
forti di mascella
di leale casta
acuti nell'olfatto
rapidi nel difendere i compagni
caldi di sangue
tardi nel peccare...
 
Grigio leopardo bianco nero biondo
orecchio coda zampa artiglio lingua
giocano come branco
e si fondono in modo che diventano
uno parte di tutti
e tutti tornano uno.
 
Girovagano per il bosco
calpestano il cielo
sono nobili nell'amicizia
unici nel pensiero
io ne scelsi uno nel volo
circolo nella compagnia
di lupi
del lupi cantore.

(D.J. Sylvis, http://hometown.aol.com/KHartsh693/wolf.html)


ed un riferimento speciale:

"Non sapremo mai che cosa lo motivò a venire da noi. Posso dire solo che sono grata a Lobo6530 del fatto che abbia condiviso con noi i suoi ultimi momenti disperati di vita. Il suo atto ci diede un senso di connessione col suo mondo che mai avevamo avuto, ed il nostro compromesso verso la vita in armonia con quel mondo si è rafforzato. Porteremo sempre con noi la vivida immagine di quel lupo alla finestra."

UN LUPO ALLA FINESTRA (ELLEN HAWKINS)
( http://www.montana.com/people/home1/lakotwolf/www/window.htm )


(Fine)