Caro Plutone
(traduzione di M. Pilar Castilla)
"Guardami. Mi giudichi dalla mia dimensione, vero? Ebbene, non dovresti! Poiché il mio alleato è la Forza, ed è un potente alleato"
[Yoda a Luke Skywalker])


    Plutone sta cambiando pelle. Questo fatto si è reso evidente dopo la recente discussione tra astronomi e la presa di coscienza del modo in cui la sua natura fisica assomigli maggiormente a quella dei piccoli ed oscuri asteroidi cometari
nel sistema solare esterno. Ma quel che per me è meraviglioso è il fatto che Plutone sta cambiando anche a livello astrologico, grazie alla scoperta dei Centauri.

    Quando fu scoperto Chirone, immagino che nessuno pensasse che aveva a che fare con Plutone. Ma la categoria "centauri" allora non esisteva. Pensate soprattutto questo: esiste una nuova categoria nel pensiero astrologico: gli intercettori di orbite trascendentali saturno-plutoniche. Stanno facendo in modo che gli astrologi approfondiscano la comprensione di Chirone, stanno aprendo porte, permettendo così che le persone "tocchino la morte" affinché ci sia piu' vita.

    La vita è molto difficile se la viviamo all'interno di strutture rigide. Si è sempre visto come Plutone sia un distruttore e trasformatore di strutture; pertanto, se viviamo molto vicini a lui (voglio dire se Plutone è molto focale nella mappa), paghiamo il prezzo del vivere ai bordi della vita, piu' morti che vivi. Plutone ha un immenso potere per distruggere quel che è rigido. Negativamente, se gli resistiamo, se resistiamo in questo modo alla vita, evitando la morte di quel che è rigido, ci trasformiamo in "muri" umani. Allora Plutone diventa schiacciante e micidiale.

    Ma io comprendo che Plutone sta cambiando. La tradizionale associazione di Plutone con lo Scorpione è chiara, ma primitiva e rigida. Mai capiremo Plutone se lo riduciamo ad essere uno "Scorpione ambulante" o un sinonimo del mondo sotterraneo.

   Quanto Plutone desideri liberarsi da questa associazione è evidente quando pensiamo con quanta frequenza viene associato all'Ariete, seguendo il vecchio schema dei governatori dei Segni. Nessun altro pianeta mostra questo "spostamento" della sua reggenza con tanta chiarezza quanto Plutone. Per questo Marc Jones utilizzò la frase "illuminazione nascente" per descrivere la sua dinamica nella vita.

    L' immenso potere di Plutone e le sue piccole dimensioni - piu piccolo della nostra Luna - ci insegnano molte cose. E' anche il pianeta piu' remoto. Qualunque modello fisico, newtoniano o meccanico del modo in cui lavora l'astrologia, si spezza quando si scontra con Plutone. Plutone non è così banale. Talvolta questo potere e questa trascendenza sono in rapporto con la lentezza del suo movimento, con la dinamica e non con le sue caratteristiche fisiche.

    Può essere questo ciò che da potere e trascendenza ai Centauri quando si mettono a confronto con le questioni piu' quotidiane degli asteroidi piu' vicini e piu' rapidi. Le orbite degli asteroidi sono anche piu tonde, piu benigne, non "intercettano". L' associazione dell'intercezione di orbite con il simbolismo della croce, e con il dolore e la morte, non è un elemento banale.

    Esistono altri intercettori, ma si muovono in mondi che sono piu' accessibili a noi, talvolta piu' assimilabili (Giove-Marte-Terra-Venere...), e si muovono piu' rapidamente, in modo tale che non possono essere utilizzati per tracciare le grandi mete della vita di una persona nel modo in cui siamo abituati a fare con i pianeti da Saturno in poi.

    I centauri non sono assimilabili. Aprono porte e vanno piu' in là. Si è scoperto che si associano con cose che prima di loro sarebbero state associate a Plutone. E' per questo motivo che penso che Plutone stia cambiando pelle. E' la morte che sta cambiando la sua pelle, la morte psicologica e collettiva.

    La Guerra Fredda ed il Patto Atomico-Nucleare sono già finiti. Plutone li creò e li demolì quando raggiunse il suo perielio. Allora arrivarono i Centauri, quali figli di Plutone, dell'oscurità (come Nesso) e del profondo (Asbolo) che ci danno estasi e al contempo ci feriscono. Come la vita e la morte assieme, che significa piu' e piu' vita abbracciando la morte e sviluppando la compassione. E' in questo modo che Parsifal fu capace di sanare la ferita di Amfortas.

    Plutone sta cambiando perché non è fisso alla tipologia scorpionica. Plutone è il cambiamento stesso. Cambiamo la nostra pelle, trasformiamo le nostre strutture quando arriva il momento di farlo. Ora Plutone si sta convertendo in qualcosa in piu'. Ottiene questo potere dopo essersi immerso nel mondo incommensurabile di Nettuno. Uscì dal mondo di Nettuno con il potere di disfarsi della sua propria pelle, dal mondo sotterraneo per bagnarsi nell'infinità e immensità della luce e compassione di Nettuno.

    In certo modo, parlando storicamente e simbolicamente, Plutone emerse da Nettuno gravido di centauri, quelli che ha liberato al mondo mentre si libera della sua pelle. Prima di questo, il "bacio" di Plutone era il bacio della morte, e veniva soltanto per portarci nel suo mondo. Ma ora, con i nuovi centauri, l'antica morte di Plutone sta arrivando a noi e diventando umana, invece di portarci lontano.

    Plutone è come un Sole buio, come la controparte del Sole. E nello stesso modo in cui il Sole diede nascita al mistero di Cristo 2000 anni fa, siamo ora testimoni della consumazione di un altro mistero nel mondo archetipico, il frutto del quale è la trasformazione degli antichi simboli e strutture, l'apertura di nuove porte, portate a termine dai Centauri.
 

Juan Antonio Revilla
San José, Costa Rica, 20 Marzo 1999.
 


 
 
 
 
Return to index page